Marchio Comunitario e allargamento UE: un’occasione unica

Depositare un marchio comunitario non sarà mai conveniente come in questo momento: è infatti previsto che i marchi già registrati o depositati si estenderanno automaticamente ai dieci stati che entreranno nell’Unione Europea il 1 maggio 2004.

A partire dal 1° maggio 2004 l’Unione Europea passerà da 15 a 25 membri con l’ingresso di Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia e Ungheria.

Uno degli effetti dell’allargamento è l’accettazione da parte dei nuovi paesi membri delle normative e dei diritti già esistenti nel territorio dell’Unione Europea, tra cui quelli conferiti dal Marchio Comunitario.

Di conseguenza, ai sensi dell’articolo 142(a)(1) del Regolamento sul Marchio Comunitario, tutte le registrazioni Comunitarie già concesse, ma anche le domande pendenti alla data dell’allargamento, saranno automaticamente estese anche ai 10 nuovi paesi, senza necessità di alcuna domanda o pagamento di spese addizionali. In pratica, questo significa che fino al 30 aprile 2004 sarà possibile, con il pagamento delle tasse attuali (che si prevede saranno poi sensibilmente aumentate) depositare un Marchio Comunitario che al costo equivalente di 15 paesi coprirà invece 25 paesi.

In termini di spesa, questo significa che mentre attualmente il deposito di un marchio comunitario costa circa 100 Euro a paese, inclusi i nostri servizi professionali (per un totale di 1545 Euro circa), considerando i nuovi paesi tale costo scende a 60 Euro!

Già questo rende opportuno valutare la possibilità di procedere al deposito di marchi comunitari entro il 30 aprile 2004 per poter sfruttare l’evidente vantaggio economico derivante dalle minori tasse attualmente in vigore. Vi è però un’altra caratteristica dell’allargamento che rende ancor più conveniente procedere a tale deposito già ora e comunque nelle prossime settimane.

Tutte le domande di Marchio Comunitario che saranno depositate

entro il 31 ottobre 2003

non saranno soggette a procedure di opposizione derivanti da diritti esistenti nei paesi che entreranno a far parte dell’Unione Europea, né ad esse saranno applicabili motivi di rifiuto riguardanti tali paesi. Ciò significa quindi maggiori possibilità di ottenere il marchio e minori costi della procedura.

Per gli effetti dell’allargamento sul design comunitario, vedi notizia sull’argomento.

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