Un evento biennale, che dal 28 maggio al 28 giugno quest’anno porterà il mondo a Singapore. Il Festival of Arts è tutto questo: un momento celebrativo unico e coinvolgente, dove sullo stesso palcoscenico trovano posto artisti improvvisati, ballerini e musicisti.

Organizzato dal National Arts Council, il Festival vede la partecipazione di oltre 30 compagnie locali e internazionali che si esibiranno in più di 100 performances, tingendo il cielo di tutte le sfumature dell’arte.

Apertura in grande stile il 31 maggio, con una parata straordinaria che porterà sulla Orchard road oltre 20 gruppi locali e stranieri, tra cui anche gli sbandieratori italiani.

Tra i momenti più entusiasmanti, certamente, bisogna annoverare il Festival Village WOMAD, con musica e danza dai quattro angoli del mondo, che si terrà nelle giornate antecedenti il Festival of Arts vero e proprio, dal 28 al 31 maggio 1998.

Per gli appuntamenti teatrali interessante l’interpretazione in chiave satirica del Macbett di Shakespeare da parte della compagnia Koothu-P-Pattarai, mentre drammatica e toccante sarà l’opera Polacca dal titolo “Carmen Funebre”, tesa a rievocare le tristi vicende della guerra Bosniaca. Sono solo alcune delle proposte offerte da un teatro che accoglierà artisti provenienti dal Canada, da Israele, dal Giappone e dall’Inghilterra, per testimoniare il comune legame e la viva partecipazione ad un evento dal carattere tradizionale.

Anche la danza e la musica accompagneranno il Festival: la prima con esibizioni originali e provocatorie come l’apostrofo post-moderno di Twyla Tharp, mentre la seconda propone scelte classiche dell’orchestra filarmonica di New York e San Pietroburgo o sperimentazioni ironiche come quella della Bike Orchestra.

L’aspetto artistico in senso stretto è offerto dal Singapore Art Museum che contribuisce all’evento con una mostra dedicata alle origini dell’arte Moderna in Francia, nel periodo tra il 1880 e il 1939, aperta dal 14 maggio al 19 luglio di quest’anno.

Un’esposizione che proporrà una suggestiva panoramica su alcuni degli artisti di fama internazionale come Picasso, Monet, Van Gogh e Braque, riassunti in una selezione di oltre 60 loro opere.

In occasione del Festival, inoltre, anche l’aeroporto Changi di Singapore offrirà ai turisti in transito dal 1 al 21 giugno, una pausa divertente accogliendo comici, mimi, musicisti e artisti di strada. L’iniziativa, nata da un felice sodalizio tra Ente Nazionale del Turismo di Singapore, Civil Aviation Authority e il National Arts Council porterà sul palcoscenico virtuale dell’aeroporto un “Museo vivente dell’arte” (costituito 12 acrobati cinesi, un comico funambolo e un mimo giapponese) il “Duo del Vetro”, il Chinese Opera Institute e, infine, il Singapore Indian Fine Arts Society.

Questi e altri importanti avvenimenti costituiranno un’occasione unica e quanto mai gradita per gli artisti di tutto il mondo di conoscere il fascino infinito di Singapore.

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