Verdi: Scalia, congresso a novembre

”Lo ripeto ancora una volta: l’attuale esecutivo dei verdi e’

sconfitto e delegittimato e deve dimettersi subito. Il vero congresso

lo convocheremo noi e a novembre”. Massimo Scalia torna a chiedere

anche oggi la testa del vertice del sole che ride e annuncia che sara’

il suo gruppo, quello del ”2 giugno” (del quale fanno parte, tra gli

altri, anche Luigi Manconi ed Edo Ronchi), a convocare il ”vero

congresso dei verdi”. ”Dopo la sconfitta delle Europee – ricorda

Scalia – Manconi ed io demmo le dimissioni nel giro di 24 ore. Loro

invece dopo una sconfitta elettorale spaventosa come quella del 13

maggio fanno finta di niente. Riprendiamo noi l’iniziativa ripartendo

dal territorio e convocando assemblee regionali e provinciali per

arrivare poi al congresso che dovra’ essere fatto in autunno, al piu’

tardi a novembre”. Immediata la replica di Alfonso Pecoraro Scanio.

”’Ma perche’ non si dimettono loro se non sono piu’ d’accordo con la

linea del partito?”. E ancora: ”sono solo una minoranza. Ormai nel

partito non contano piu’ nulla. Si puo’ sapere cosa vogliono? E’ stata

offerta a tutti loro la possibilita’ di candidarsi. Il problema e’ che

volevano collegi sicuri non nel proporzionale e hanno rifiutato. E ora

si lamentano”. ”Chi ha accettato la sfida invece, come ad esempio

Francesco Martone – aggiunge Pecoraro – che si e’ presentato in un

collegio in Liguria considerato impossibile, ha vinto. Loro, al

contrario, volevano una situazione sicura e hanno rinunciato.

”Prendessero piuttosto esempio da Boato – sottolinea l’ex ministro

dell’agricoltura – che anche quando non fu candidato rimase nel

partito a lavorare senza fare polemiche o lanciare accuse francamente

ridicole. E ora e’ diventato presidente del gruppo misto. Vogliono

convocare loro un congresso? Bene, facciano pure. Cosi’ vediamo chi ci

va e quanti sono…”.

Post not found !