Economia e Lavoro

Saranno chiuse nei primi dieci giorni di settembre le partite di Capitalia: la nomina dell’ amministratore delegato dopo la morte di Giorgio Brambilla, con la più che probabile promozione del direttore generale Matteo Arpe, e il nuovo patto degli azionisti che il presidente Cesare Geronzi sta tessendo da alcuni mesi. Due vicende che appaiono destinate a maturare di pari passo entro l’11 settembre, data alla quale è atteso il cda sui nove mesi, e prima dell’avvio del road show che partirà da Milano il giorno 12. Fonti vicine all’istituto capitolino tendono ad escludere che la nomina del nuovo capo azienda possa avvenire già la prossima settimana, giovedì 24 luglio, quando è stato convocato il cda sui dati preliminari, il primo senza lo stesso Brambilla. Giovedì 25 settembre, si è appreso inoltre, è stata fissata a Roma la convention dei direttori di filiale e manager di prima linea, un evento al quale prenderanno parte 2.500 dipendenti. Quanto al sindacato dei soci, secondo le attese, il nuovo assetto dovrebbe prevedere l’ingresso di De Agostini (che a fine mese dovrebbe concludere l’acquisizione di Toro) con una quota di circa il 2% e di Roberto Colaninno che ha più volte ribadito di voler restare sotto la soglia del 2% con una partecipazione compresa tra l’1 e l’1,5%. Con una quota inferiore al 2% potrebbe aderire al nucleo stabile anche la Pirelli di Marco Tronchetti Provera, mentre la Premafin di Salvatore Ligresti potrebbe partecipare al patto con il 2,8% circa. Mentre il socio storico Abn Ambro starebbe valutando un rafforzamento della sua quota pari al 6,6%. Agli azionisti stabili dovrebbe spettare anche il gradimento sulla nomina di Arpe il quale, secondo indiscrezioni, potrebbe conservare anche le deleghe da direttore generale. Se l’incarico non troverà ostacoli, il trentottenne bocconiano cresciuto in Mediobanca nella quale ha fatto ritorno da consigliere il 15 luglio scorso, sarà il più giovane tra i banchieri dei grandi gruppi italiani, scalzando dal podio il quarantaseienne amministratore delegato di Unicredit, Alessandro Profumo.

Post not found !