Cronaca

Un aumento dei casi del 300 per cento tra 2012 e 2013; l’abbassamento dell’età delle vittime, che ora non hanno più di 12 anni. Sono davvero preoccupanti i dati registrati in città dalla sezione antipedofilia della questura di Reggio. Che, se due anni fa aveva compiuto 2 inchieste per abusi su minori, è arrivata a quota 9 l’anno scorso. E il 2014 non promette diversamente: già 14 le segnalazioni arrivate nei soli uffici di via Alighieri da gennaio a oggi e ora al vaglio. In linea con i dati nazionali, nel 90 per cento dei casi il pedofilo abita nella stessa casa della piccola o del piccolo, o comunque quasi sempre ne è un parente, come per il bimbo di 8 anni il cui zio materno è stato indagato nelle ultime ore proprio con l’orribile accusa di avere abusato del nipotino.

Aumentano i casi però anche perchè aumentano le denunce da parte di conoscenti, sanitari, insegnanti.

Ed è in crescita – sempre secondo i dati raccolti dalla polizia – il fenomeno del possesso di materiale pedopornografico a danno di minori di 16 anni. Sei i casi accertati dalla squadra mobile in città nel 2013. Uno di questi – l’indagine si è chiusa da poco – ha visto come protagonisti due fidanzatini, lei 13 lui 15 anni. Alla fine dell’anno scorso la mamma della ragazza si è rivolta alla polizia: temeva che foto audaci della figlia fossero in possesso di alcuni studenti della scuola che lei frequentava, e aveva ragione. Era stato il fidanzato a chiedere alla 13enne, come pegno d’amore, l’invio sul cellulare di quelle immagini, che nel frattempo attraverso internet si erano già sparse tra gli studenti non solo di molti altri istituti della provincia, ma anche nel resto del nord e in centro Italia. Gli inquirenti hanno …

PC Multimediale (Windows95, Windows NT o 3.11)

Scheda SVGA (è consigliata una risoluzione 640×480 pixel, 65000 colori)

8 MB di memoria RAM

Multidisciplinarietà e multimedialità sono i termini che illustrano perfettamente questo CD-ROM, tra i primi nel suo genere, prodotto da italiani in Italia, realizzato da Giovanna Grossato e da Matteo Salin, edito da ASHMultiMedia.

La “Guida” consiste in una grande quantità di informazioni organizzate, secondo specifici criteri e diverse modalità, in un CD-ROM.

I dati a disposizione sono molteplici. Oltre al testo scritto, che ha funzione esplicativa, sono memorizzate immagini, grafici, suoni e musiche.

L’utene sarà in grado, utilizzando il mouse, di:

ricercare i nome degli Autori presenti nella Pinacoteca

analizzare le schede biografiche degli Autori che ne documentano la vita e le opere

giungere alle schede delle opere esposte al Museo di Palazzo Chiericati

accedere a schede che inseriscono le opere nel contesto storico artistico i cui esse sono state prodotte. All’interno delle schede principali vengono infatti richiamate altre opere anche di diversi artisti, che presentano analogie nel soggetto o nello stile. Inoltre, nel caso di particolari interventi di restauro, viene offerta anche la possibilità di poter confrontare il punto di partenza del ripristino con il suo risultato finale.

visitare la Pinacoteca, stanza jper stanza, attraverso un percorso che si snoda sulla pianta di Palazzo Chiericati

scegliere nel “museo virtuale” una particolare sala e, in essa, individuare l’opera che interessa. Tale scelta lo fa accedere alla scheda che illustra l’oggetto e, alla fine della consultazione, egli è in grado di riprendere il percorso interrotto per richiedere nuove notizie su altri argomenti

ascoltare testi musicali che agevolano la comprensione dell’epoca in cui si colloca l’opera d’arte presa in esame.

Le parole-chiave (richiami) del testo sono scritte con colori e caratteri diversificati, attraverso di esse si può accedere a:

un …

«Un’agenda per l’ambiente» Il comprensorio sperimenta lo sviluppo compatibile

di Pamela Pucci

SANTA CROCE. Ieri mattina, nella sala del consiglio comunale di Santa Croce, è stata presentata Agenda 21, progetto per lo sviluppo sostenibile varato nel 1992 dai capi di Stato riunitisi in Brasile e da allora ricondotto a livello locale con la creazione di zone sperimentali. «Agenda 21 significa agenda per il ventunesimo secolo – spiega Terenzio Longobardi, assessore provinciale – ed è una sorta di “bibbia” al fine di coniugare le esigenze dello sviluppo economico con la tutela dell’ambiente».

In Toscana sono state create tre zone «agenda», una sulla costa livornese, una nell’area del monte Amiata, la terza nel comprensorio del Cuoio. Proprio quest’ultima è stata tra le prime ad iniziare i lavori in Italia, sicuramente la prima nella nostra regione.

La Provincia di Pisa ha istituito la nascita di un Forum, luogo di concertazione tra gli agenti pubblici e privati che agiscono sul territorio. Per il futuro si prevedono la redazione di dettagliati rapporti sull’ambiente (in pratica vere fotografie della situazione ecologica), l’individuazione di obiettivi prioritari da perseguire attraverso strategie mirate, infine un’accurata opera di monitoraggio.

Del Forum, di cui Longobardi è stato scelto come coordinatore, hanno fatto parte fin dall’inizio la Regione, la Provincia, tutti i Comuni del comprensorio, le associazioni degli industriali, Associazione e Consorzio Conciatori in testa, le organizzazioni sindacali, l’Arpat, l’Asl e le associazioni ambientaliste come Legambiente, Lipu e Wwf. In futuro è prevista l’apertura ad altri enti. «Il Forum verrà organizzato in tre gruppi di lavoro tematici – precisa Longobardi – Il primo si occuperà di sviluppo sostenibile delle attività produttive, concentrandosi sull’impatto esercitato dalle imprese su ambiente e salute. Il secondo su qualità dell’ambiente naturale e urbano, con attenzione alla tutela e alla valorizzazione delle risorse paesaggistiche e culturali della nostra …