I servizi di web hosting – Registrazioni di dominio

Come sicuramente saprete un dominio virtuale è un nome univoco che identifica il vostro sito in Internet. Anche se è bene ricordare che la registrazione di dominio non è obbligatoria, attualmente tutte le aziende che entrano in rete preferiscono avere un proprio dominio. Questo innanzitutto per “bloccare” il proprio nome sotto quel dominio (.com, .net, .org o .it) e poi anche per una ragione di immagine.

Se NON attivate il dominio, il vostro sito sui nostri server sarà raggiungibile ad un indirizzo come questo: http://nomescelto.pesaroservice.com . Il vostro indirizzo di posta sarà [email protected] oppure [email protected], dipende dal tipo di servizio acquistato.

PesaroService vi offre servizi di registrazione di dominio .com, .net, .org e .it.

Una cosa importante da ricordare è che la ricerca del vostro sito nei motori non viene influenzata dall’estensione del dominio. Quindi, se ben registrato nei motori, il sito sarà trovato dal navigatore sia con estensione .com, .org o .net sia con .it.

www.nomeazienda.com:

E’ l’estensione di dominio (.com) più conosciuta. Network Solutions che ne cura la registrazione, non pone restrizioni ai nomi. L’unico requisito è che il nome sia “libero”. Quindi anche se la vostra azienda si chiama “Tizio”, potete comunque registrare il dominio www.caio.com . Il vostro indirizzo di posta sarà: [email protected]

Avete due possibilità per registrare il vostro dominio .com, .net o .org:

1) Procedendo personalmente alla registrazione.

PesaroService non richiederà nessun costo aggiuntivo e provvederete al pagamento direttamente a Network Solutions (Internic) ricevendo da loro regolare fattura (invoice). Il costo è di 35$/anno (primi 2 anni anticipati) e il pagamento di effettua tramite carta di credito direttamente all’atto della registrazione on-line.

Se scegliete di registrarlo in proprio (sito in inglese) procedete effettuando prima una verifica della disponibilità, poi ordinate il vostro spazio web presso …

UNIONE EUROPEA – LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE

La Strategia della Commissione per il rispetto dei diritti di proprietà industriale in paesi terzi

L’identificazione di paesi ad alto rischio in termini di violazioni dei diritti di proprietà industriale, la sensibilizzazione e il dialogo politico sono i primi tre punti di un nuovo piano per fermare la crescita di pirateria e contraffazione nei paesi terzi.

La Commissione Europea ha annunciato il 10 novembre 2004 di aver adottato una strategia per il rispetto dei diritti di proprietà industriale in paesi terzi , con l’obiettivo di contrastare la crescita di pirateria e contraffazione. Il piano non prevede il varo di nuove norme, ma si concentra sull’attuazione e sull’effettiva applicazione delle leggi già esistenti in materia di proprietà industriale. Dopo una prima fase di identificazione dei paesi prioritari in cui concentrare le azioni di applicazione, si porrà l’accento sulla cooperazione e sull’assistenza tecnica da fornire a tali paesi per aiutarli nella lotta alla contraffazione. La Commissione ha tenuto comunque a sottolineare che non esiterà ad utilizzare tutti i meccanismi sanzionatori bilateriali e multilateriali disponibili nei confronti dei paesi coinvolti in violazioni sistematiche.

La strategia della Commissione in dettaglio:

Identificazione dei paesi prioritari: l’azione UE si concentrerà sui paesi a maggior rischio in termini di violazione di diritti di proprietà industriale. Tali paesi verranno identificati tramite un sondaggio presso tutte le parti interessate.

Sensibilizzazione: si promuoveranno iniziative per sensibilizzare il pubblico rispetto all’impatto della contraffazione (perdite in termini di investimenti esteri e trasferimento di tecnologie, rischi per la salute, collegamento con la criminalità organizzata, ecc.) e si renderà accessibile al pubblico e alle autorità dei paesi terzi una Guida al Rispetto dei Diritti di Proprietà Industriale .

Dialogo politico, incentivi e cooperazione tecnica, avendo cura che l’assistenza tecnica fornita ai paesi terzi sia centrata sul rispetto dei …

Economia e Lavoro

Saranno chiuse nei primi dieci giorni di settembre le partite di Capitalia: la nomina dell’ amministratore delegato dopo la morte di Giorgio Brambilla, con la più che probabile promozione del direttore generale Matteo Arpe, e il nuovo patto degli azionisti che il presidente Cesare Geronzi sta tessendo da alcuni mesi. Due vicende che appaiono destinate a maturare di pari passo entro l’11 settembre, data alla quale è atteso il cda sui nove mesi, e prima dell’avvio del road show che partirà da Milano il giorno 12. Fonti vicine all’istituto capitolino tendono ad escludere che la nomina del nuovo capo azienda possa avvenire già la prossima settimana, giovedì 24 luglio, quando è stato convocato il cda sui dati preliminari, il primo senza lo stesso Brambilla. Giovedì 25 settembre, si è appreso inoltre, è stata fissata a Roma la convention dei direttori di filiale e manager di prima linea, un evento al quale prenderanno parte 2.500 dipendenti. Quanto al sindacato dei soci, secondo le attese, il nuovo assetto dovrebbe prevedere l’ingresso di De Agostini (che a fine mese dovrebbe concludere l’acquisizione di Toro) con una quota di circa il 2% e di Roberto Colaninno che ha più volte ribadito di voler restare sotto la soglia del 2% con una partecipazione compresa tra l’1 e l’1,5%. Con una quota inferiore al 2% potrebbe aderire al nucleo stabile anche la Pirelli di Marco Tronchetti Provera, mentre la Premafin di Salvatore Ligresti potrebbe partecipare al patto con il 2,8% circa. Mentre il socio storico Abn Ambro starebbe valutando un rafforzamento della sua quota pari al 6,6%. Agli azionisti stabili dovrebbe spettare anche il gradimento sulla nomina di Arpe il quale, secondo indiscrezioni, potrebbe conservare anche le deleghe da direttore generale. Se l’incarico non troverà ostacoli, il trentottenne bocconiano cresciuto in Mediobanca nella …

Il Codacons: “Nessun impegno sulle nostre richieste” Consumatori e disabili la protesta del non voto Un’associazione di assistenza messinese: “Ci hanno tagliato i finanziamenti” VOTO e proteste. Nell’ultima settimana di campagna elettorale fioccano gli annunci di elettori che diserteranno le urne. Gli ultimi ad alzare la voce sono stati i disabili di Messina, sostenuti dal sindacato Sfida, e i consumatori siciliani della Codacons, scontenti per i pochi impegni presi nei loro confronti dai candidati alla presidenza della Regione. Mentre i disabili, ai quali per l’assenza di fondi è stato tagliato il ciclo riabilitativo, consegneranno le tessere elettorali in Prefettura, il segretario nazionale del Codacons, Francesco Tanasi, ha lanciato un ultimo appello a Raffaele Lombardo e Anna Finocchiaro, chiedendo un loro impegno concreto. Ma la decisione è comunque già presa: 200 esponenti dell’associazione dei consumatori sono pronti a spedire i propri certificati elettorali alla presidenza della Regione. “Durante la campagna elettorale, ormai arrivata alle battute finali – osserva Tanasi – non si è sentito quasi nulla per quanto riguarda l’impegno a favore dei consumatori siciliani contro il carovita e la speculazione sui prezzi. Perché tanta reticenza di fronte ai problemi concreti della gente?”. Da qui l’ultimatum lanciato da dirigenti e avvocati del Codacons e del movimento politico consumatori italiani delle 9 province siciliane. “Siamo pronti a spedire i certificati elettorali alla presidenza della Regione se entro l’ultima settimana di campagna elettorale Lombardo e Finocchiaro non dimostreranno di prendere impegni seri con i cittadini consumatori attraverso disegni di legge mirati a tutelare la gente contro i continui aumenti di prezzi e a ridurre i passaggi tra commercianti, per quanto riguarda i prodotti alimentari”. E intanto a Messina il Centro risorse per la disabilità (Crd) convenzionato con l’Asl 5 è stato costretto a interrompere il ciclo riabilitativo per disabili per rientrare nel tetto …

Il rischio di confusione nel caso Negra Modelo

Nell’analisi dell’impressione d’insieme prodotta da due marchi sui piani visivo, auditivo e concettuale, non è necessario che il rischio di confusione esista sull’insieme di tali piani: le differenze visive possono non essere sufficienti a neutralizzare il rischio di confusione dovuto alla somiglianza uditiva e concettuale.

Il titolare di una registrazione nazionale portoghese riguardante il marchio figurativo MODELO per sciroppi, birre, bevande dissetanti e bevande analcoliche in classe 32 aveva presentato opposizione contro la domanda di registrazione comunitaria riguardante il marchio figurativo NEGRA MODELO recante i colori dorato, arancio, bianco, nero e marrone per una serie di prodotti e servizi comprendenti la birra in classe 32.

Sia la Divisione di Opposizione che la Commissione di Ricorso dell’Ufficio per l’Armonizzazione nel Mercato Interno (UAMI) avevano accolto l’opposizione limitatamente al prodotto birra.

Il titolare della domanda di marchio NEGRA MODELO aveva proposto ricorso dinanzi il Tribunale di Primo Grado, sostenendo che la domanda non avrebbe dovuto essere respinta per la birra per i seguenti motivi:

il titolare del marchio MODELO non aveva sufficientemente dimostrato un uso serio ed effettivo del marchio;

la Commissione non aveva tenuto sufficientemente conto della reputazione del marchio NEGRA MODELO;

la Commissione non aveva operato una valutazione globale del rischio di confusione sulla base dell’impressione d’insieme prodotta dai marchi sui piani visivo, auditivo e concettuale, aveva omesso di considerare gli elementi figurativi e i colori di cui fa menzione la domanda di marchio, ed aveva erroneamente separato le parole negra e modelo , considerando descrittiva la prima.

Il Tribunale di Primo Grado ha respinto il ricorso con sentenza del 15 febbraio 2005 nella causa T-169/02.

Il Tribunale ha considerato inammissibili i primi due motivi, dal momento che non erano stati sollevati dinanzi la Commissione. Per quanto riguarda il terzo motivo, il …

Mar, 02/10/2012 – 17:02

Grazie settembre. Soprattutto per avermi concesso, come spero a molti di voi, la possibilità di trascorrere alcuni giorni di riposo. Forse chiamarlo riposo è un po’ troppo, visto che mi sono gustato una manciata di luoghi legati alla cultura e al passato. Cipro è stata la mia meta con la sua storia, le sue chiese, i suoi monumenti, la sua religione e, perché no, la sua cucina. Nella foto, per esempio, vedete un mosaico di Pafos. Cipro è una meta che vi consiglio, sia perché i luoghi meritano sia perché con le compagnie low-cost i prezzi sono veramente contenuti.

Ma poi la vacanza si è conclusa e mi sono dovuto, con grande piacere, rituffare nella realtà quotidiana con una meravigliosa notizia: ai Giardini della “Santa Fabbrica” del Vittoriale è stato assegnato l’importante riconoscimento di “Parco più bello d’Italia 2012”. Grande soddisfazione che va a confermare la mia convinzione di abitare in una delle più belle regioni italiane com’è quella del lago di Garda.

Giordano Bruno Guerri, nel corso della cerimonia di consegna del riconoscimento, ha sottolineato che se il Parco del Vittoriale è stato dichiarato “Il più bello d’Italia” lo si può considerare quindi fra i migliori d’Europa e, quindi del mondo. E di riflesso, tra i “più belli del mondo!” Sono perfettamente d’accordo con il presidente, anche perché ho visitato e fotografato per l’ennesima volta questo meraviglioso angolo rendendomi conto di non averlo mai visto. E questa sensazione certamente l’avrò anche la prossima volta che camminerò tra questi misteriosi e suggestivi viali.

Se andiamo a visitare località nazionali o estere, di qualsiasi genere, e al ritorno torniamo a visitare una o l’altra delle bellezze che ci circondano, senza ombra di dubbio la riscopriamo nuova e meravigliosa.

Potete trovare Gienne nelle edicole e i comuni di …

Inviato da gianni il 23/06/2011 alle 10:19

Buongiorno Direttore

Ecco la mia perplessità AQUILANI non è stato scartato troppo in fretta.? Va bene Pirlo ma riuscirà nel tenere tutto il Campionato? E poi mi sembra che il Sig. Marotta e dirigenti non si sono comportati Lealmente nei confronti di Aquilani..per 9 Mesi hanno sempre detto che sarebbe stato preso….solo per far si che giocasse da JUVE? e poi scaricarlo .Questo non è stile Juve..ALBETO GRAZIE PER QUELLO CHE CI HAI DATO. ti rimpiengeranno cordiali saluti

Inviato da antonio il 25/05/2011 alle 12:31

allora vorrei sapere perche nessuno ricusa quel signor pm narducci che e palese che e amico del signor moratti in fase di processo erano insieme ha un gala di beneficenza questo non prende in considerazione le telefonate del signor facchetti e nessuno lo ricusa e lui ricusa la casoria che e lunica che a capito veramente che tutta una bulfala e nessuno della presidenza non dice niente su queste cose.grazie

Inviato da rosanna il 18/05/2011 alle 08:53

e anche questa frittata è stata cucinata:Aquilani non è stato riscattato!!!!Bravo Marotta,quando lo hai prelevato dal Liverpool,non sapevi che la cifra sarebbe stata quella?e allora?Tutto questo presunto tatticismo a che prò?

Aguero(non so se è scritto giusto)costa 45 milioni;sarete in grado di sborsarli?non ci credo!

Questione allenatore:Conte come Ferrara!Due promozioni dalla B,di conseguenza inesistente l’esperienza in A….,a voi le conclusioni.

Inviato da rosanna il 05/05/2011 alle 08:14

perchè fare nomi su nuovi acquisti quando nion c’è niente di concreto?Prima via l’allenatore e poi……I nuovi acquisti debbono essere consistenti,di spessore e non mezze tacche!!!!

Inviato da bruno barsanti il 27/04/2011 alle 21:22

al nostro giornale chiediamo a proposito di mancini che concorre come allenatore della juve un grande tifoso della suddetta,cosi dice lui,potete allora vedere nei vostri archivi una frase da voi …

Coldiretti Gli agricoltori chiedono sconti: ingiustificati gli aumenti del pane

Pane a peso d’oro? Colpa dei negozianti. O meglio, sicuramente non dell’aumento del prezzo del grano, fissato quotidianamente a livello internazionale dal Chicago Board of Trade. S’inserisce anche la Coldiretti nella querelle che, ormai da settimane, coinvolge fornai, commercianti e i padovani che, ogni giorno, vanno in cerca delle rosette più convenienti o dei filoni meno cari. Secondo l’associazione degli agricoltori, il prezzo medio del pane raddoppia dal nord al sud della Penisola, nonostante quello del frumento resti sempre lo stesso. Qualche esempio: “Un chilo di pane costa 3.24 euro a Padova contro 1.90 a Napoli – si legge in un comunicato della Coldiretti – Prezzi più alti che nella città del Santo solo a Milano (3.56) e a Bologna (3.45). La forbice comprende poi Palermo (2.55), Torino (2.43), Roma (2.26) e Bari (2.20)”. Insomma, le mantovane padovane sarebbero tra le più care d’Italia: “Per la nostra città – prosegue la nota – l’Osservatorio Prezzi del Garante individua un prezzo minimo di 2.20 euro al chilo: quotazione che, però, è quasi impossibile trovare in giro nei diversi punti vendita. L’andamento delle quotazioni del grano, come detto, è soltanto un alibi per gli aumenti sconsiderati del prezzo del pane. Visto, poi, che il frumento incide appena il 10% sul costo finale. Ben vengano, quindi, le iniziative di alcuni fornai di Padova che hanno deciso di abbassare le tariffe, contribuendo così ad aiutare le fasce più deboli della popolazione. Il caro-vita si può contrastare, a patto che tutti i soggetti che compongono la filiera agiscano nello stesso verso. Pieno appoggio – conclude la Coldiretti – anche alla proposta di Mister Prezzi, che ha concesso ai negozianti la possibilità di applicare sconti al prezzo del pane in determinate fasce orarie “. Proprio l’altro …

Verdi: Scalia, congresso a novembre

”Lo ripeto ancora una volta: l’attuale esecutivo dei verdi e’

sconfitto e delegittimato e deve dimettersi subito. Il vero congresso

lo convocheremo noi e a novembre”. Massimo Scalia torna a chiedere

anche oggi la testa del vertice del sole che ride e annuncia che sara’

il suo gruppo, quello del ”2 giugno” (del quale fanno parte, tra gli

altri, anche Luigi Manconi ed Edo Ronchi), a convocare il ”vero

congresso dei verdi”. ”Dopo la sconfitta delle Europee – ricorda

Scalia – Manconi ed io demmo le dimissioni nel giro di 24 ore. Loro

invece dopo una sconfitta elettorale spaventosa come quella del 13

maggio fanno finta di niente. Riprendiamo noi l’iniziativa ripartendo

dal territorio e convocando assemblee regionali e provinciali per

arrivare poi al congresso che dovra’ essere fatto in autunno, al piu’

tardi a novembre”. Immediata la replica di Alfonso Pecoraro Scanio.

”’Ma perche’ non si dimettono loro se non sono piu’ d’accordo con la

linea del partito?”. E ancora: ”sono solo una minoranza. Ormai nel

partito non contano piu’ nulla. Si puo’ sapere cosa vogliono? E’ stata

offerta a tutti loro la possibilita’ di candidarsi. Il problema e’ che

volevano collegi sicuri non nel proporzionale e hanno rifiutato. E ora

si lamentano”. ”Chi ha accettato la sfida invece, come ad esempio

Francesco Martone – aggiunge Pecoraro – che si e’ presentato in un

collegio in Liguria considerato impossibile, ha vinto. Loro, al

contrario, volevano una situazione sicura e hanno rinunciato.

”Prendessero piuttosto esempio da Boato – sottolinea l’ex ministro

dell’agricoltura – che anche quando non fu candidato rimase nel

partito a lavorare senza fare polemiche o lanciare accuse francamente

ridicole. E ora e’ diventato presidente del gruppo misto. Vogliono

convocare loro un congresso? Bene, facciano pure. Cosi’ vediamo chi ci

va e quanti …

Ritengo sbagliato rimanere in silenzio di fronte a certi comportamenti e fatti importanti avvenuti nell´aeroporto A. Canova di Treviso, aeroporto addetto al traffico aereo della compagnia Ryanair. So bene che si tratta di una compagnia low cost e non ho intenzione di lamentarmi per la maleducazione degli impiegati della compagnia, sono convinta abbiano le loro ragioni.

Ma la bilancia per pesare i bagagli a mano, situata poco prima dell’accesso ai metal detector, secondo me non funziona. Ho pesato il bagaglio prima di uscire di casa, non superava i 9 kg. In aeroporto, dopo aver sollevato senza problemi il bagaglio per pesarlo, ho visto un peso di 11,9 Kg, e se non avessi tolto qualcosa non mi sarebbe stato possibile salire a bordo. Perplessa, ho approfittato della presenza di mio padre, per togliere dalla valigia un pigiama e una borsetta vuota, e farli portare a casa. Avendo tolto solo queste cose, il bagaglio pesava 9,3 kg. Non é possibile che un pigiama e una borsa vuota pesino piú di 2 kg! Dopo di me, ho notato molte altre persone controllare i propri bagagli, sollevandoli e scuotendo la testa. Sono convinta che ci sia il tentativo di far pagare di piú i passeggeri.

Ma la cosa che mi ha lasciato decisamente allibita, tralasciando il peso del bagaglio, é stato il trattamento riservato ai passeggeri dal personale della polizia aeroportuale nei pressi del metal detector. Stavo ancora terminando di sistemare valigia ed altri effetti quali cellulare, chiavi, cintura sul rullo, quando una poliziotta mi ha urlato dall´altra parte del metal detector “Gli stivali”. Ero a conoscenza del fatto che avrei dovuto far controllare gli stivali assieme ai bagagli, ma non mi aspettavo di avere un limite ristretto di tempo, specialmente perché dietro di me non c’era nessuno. L’ho guardata un attimo e mi …

Cultura e Spettacolo

La prima bella notizia è che, secondo i metereologi, il tempo migliorerà. Dopo la pioggia che ha rinfrescato questa calda estate, ci aspetta una giornata di ferragosto all’insegna del bel tempo un pò su tutta la provincia; le temperature però si abbasseranno e raggiungeranno valori al di sotto della media stagionale.

La seconda bella notizia è che le iniziative organizzate nel reggiano, dal mattino fino a sera, sono tantissime e per chi ha intenzione di rimanere non c’è che l’imbarazzo della scelta. In città due gli appuntamenti clou per la serata: alle 21.30 il ballo liscio di Felice Tavernelli al Parco Cervi e il travolgente ritmo della taranta salentina con il gruppo Kalàscima, sempre alle 21.30, in piazza Fontanesi.

In montagna, Castelnovo monti festeggia la sua sagra. Domani sera, nel piazzale della chiesa di Campolungo, ci sarà la tradizionale tortellata, arrivata alla 17esima edizione. Il 15 agosto a Valestra di Carpineti avrà come protagonisti i Casagai, piatto tipico antichissimo che ci riporta alle nostre tradizioni; il ristorante è aperto anche a mezzogiorno. Domani sera gnocco fritto a Cortogno di Casina e a Visignolo di Baiso prodotti tipici e musica dal vivo. Nel borgo di Costabona di Villaminozzo si chiude la stagione del Maggio: alle 15.30 gli attori costabonesi interpreteranno le vicende di Barabba. Serata in musica al rifugio dell’Aquila di Ligonchio, festa anche a Succiso di Ramiseto.

A Sant’Ilario torna la festa di San Rocco nel parco a fianco dell’Enza: dalle 17 stand gastronomici, musica e mercatino. Ballo liscio alla festa del grano di Olmo di Gattatico dove, sempre domani sera, sarà in scena anche l’attore dialettale Antonio Guidetti. San rocco di Guastalla si prepara a festeggiare la sua sagra con una serata in musica. A reggiolo, nell’antico podere di Corte Gorna torna la festa organizzata dall’Avis, …

Un evento biennale, che dal 28 maggio al 28 giugno quest’anno porterà il mondo a Singapore. Il Festival of Arts è tutto questo: un momento celebrativo unico e coinvolgente, dove sullo stesso palcoscenico trovano posto artisti improvvisati, ballerini e musicisti.

Organizzato dal National Arts Council, il Festival vede la partecipazione di oltre 30 compagnie locali e internazionali che si esibiranno in più di 100 performances, tingendo il cielo di tutte le sfumature dell’arte.

Apertura in grande stile il 31 maggio, con una parata straordinaria che porterà sulla Orchard road oltre 20 gruppi locali e stranieri, tra cui anche gli sbandieratori italiani.

Tra i momenti più entusiasmanti, certamente, bisogna annoverare il Festival Village WOMAD, con musica e danza dai quattro angoli del mondo, che si terrà nelle giornate antecedenti il Festival of Arts vero e proprio, dal 28 al 31 maggio 1998.

Per gli appuntamenti teatrali interessante l’interpretazione in chiave satirica del Macbett di Shakespeare da parte della compagnia Koothu-P-Pattarai, mentre drammatica e toccante sarà l’opera Polacca dal titolo “Carmen Funebre”, tesa a rievocare le tristi vicende della guerra Bosniaca. Sono solo alcune delle proposte offerte da un teatro che accoglierà artisti provenienti dal Canada, da Israele, dal Giappone e dall’Inghilterra, per testimoniare il comune legame e la viva partecipazione ad un evento dal carattere tradizionale.

Anche la danza e la musica accompagneranno il Festival: la prima con esibizioni originali e provocatorie come l’apostrofo post-moderno di Twyla Tharp, mentre la seconda propone scelte classiche dell’orchestra filarmonica di New York e San Pietroburgo o sperimentazioni ironiche come quella della Bike Orchestra.

L’aspetto artistico in senso stretto è offerto dal Singapore Art Museum che contribuisce all’evento con una mostra dedicata alle origini dell’arte Moderna in Francia, nel periodo tra il 1880 e il 1939, aperta dal 14 maggio al 19 luglio di quest’anno. …

La Sport Utility di nuova generazione

Volvo Car Corporation dirama le prime immagini ufficiali della nuova SUV, la Volvo XC90.

La Volvo XC90 è una SUV con caratteristiche di confort, guidabilità e sicurezza assimilabili a quelle di una normale automobile, e si colloca al vertice della gamma XC prodotta da Volvo Cars.

“La nostra Volvo XC90 a trazione integrale è una Sport Utility di nuova generazione e punta ad essere una delle proposte più sicure ed eccitanti sul mercato”, afferma Hans Wikman, Direttore di Progetto. La Volvo XC90 verrà presentata in forma ufficiale al prossimo Salone dell’Auto di Detroit, il 7 gennaio 2002.

Non c’è dubbio che, all’occhio di un osservatore, la nuova XC90 appaia una moderna Volvo da ogni punto di vista. Elementi distintivi dello stile Volvo, come la nervatura a V che sagoma il cofano motore e le spalle pronunciate che sottolineano la linea di cintura, sono stati combinati con una presenza possente e un design moderno, caratterizzato da linee raccordate, morbide ed eleganti.

“Volevamo che la macchina avesse un look vigoroso e in grado di trasmettere una idea di tranquilla sicurezza, senza per questo apparire troppo macho”, spiega Peter Horbury, capo dei Design di Volvo Cars.

Un design funzionale, una grande efficienza costruttiva, e la soluzione dei motore montato in posizione trasversale, contribuiscono a dare alla nuova Volvo XC90 tutti i pre-requisiti necessari per poter garantire un elevato grado di flessibilità di utilizzo e di versatilità.

A bordo della Volvo XC90 trovano posto fino a sette persone, che possono viaggiare nel massimo confort e in tutta sicurezza in sedili disposti tutti secondo il senso di marcia.

Quando Volvo Cars lancia un nuovo modello, uno degli obiettivi principali è sempre quello di rafforzare la propria posizione di primato nel campo della sicurezza.

A tale riguardo, la Volvo XC90 …

Home > Consigli della settimana> Primo Bernhard per l’Elfo

07:05 – sabato 03 maggio 2008

L’ignorante e il folle

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Primo Bernhard per l’Elfo

È in scena fino al 20 aprile al Teatro dell’Elfo di Milano L’ignorante e il folle di Thomas Bernhard, lo spettacolo che segna il primo incontro della compagnia milanese con un testo del grande autore austriaco: la regia dello spettacolo, che si rivolge a non più di un centinaio di spettatori a sera, è di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia, che insieme avevano già diretto SdisOrè e La tempesta, mentre i protagonisti sono lo stesso Bruni e Ida Marinelli, affiancati da Luca Toracca e Corinna Agustoni.

L’ignorante e il folle, come altre opere di Bernhard, è ambientato direttamente nel mondo del teatro, nella solita ambigua miscela di adesione alla realtà e dichiarato artificio: l’azione si svolge infatti nel camerino di una cantante d’opera che si prepara a interpretare il ruolo della Regina della Notte nel Flauto magico, e poi in un ristorante, fra vasche di aragoste, dove l’artista, suo padre e un amico medico passano ossessivamente da un argomento all’altro nel vano sforzo di dare un senso alla vita.

Al Teatro Mercadante di Napoli torna il mondo folle, esagitato, delirante di Copi: il regista cinematografico Pappi Corsicato rappresenta infatti da lunedì 31 uno dei testi più emblematici del graffiante drammaturgo-vignettista franco-argentino, Eva Peron. Che sia affidato a un attore travestito, come spesso è avvenuto, o a un’attrice, che in questo caso è Iaia Forte, il personaggio di Evita sembra incarnare fino in fondo quel tipico intreccio di euforia e disperazione che era proprio del suo bizzarro creatore.

Martedì primo aprile, al Teatro Santa Chiara di Brescia, debutta in “prima” nazionale La …

WASHINGTON – Una madre californiana di quattro figli ha denunciato al tribunale di San Diego la Ferrero perché a suo parere, la Nutella utilizzerebbe pubblicità ingannevole sulle qualità nutrizionali descritte sull’etichetta del prodotto.

La società in una nota ha replicato che «attacchi simili tentano di scalfire il successo della crema da spalmare più nota al mondo che presidia da sempre i mercati come icona del made in Italy e dell’italian way of life».

Del resto, dice ancora la società di Alba, «proprio a favore della pubblicità Ferrero si sono già espressi il Giurì della pubblicità, l’American college of nutrition e, nel 2008, l’autorevole The journal of international medical reserch».

Venerdì 04 Febbraio 2011 – 13:17 Ultimo aggiornamento: 13:18

Sono presenti Una chiarificazione per il sig. Oderico

Innanzitutto io sarei d’accordo per una Sanitaria nazionale controllata dal governo ma non credo si realizzi tanto presto negli USA. Volevo solo dire che forse la meta` dei 50 milioni di Americani senza assicurazione semplicemente preferiscono spendere i soldi da qualche altra parte, sicche` almeno per loro e` una scelta. I costi di assicurazioni sanitarie dipendono da molti fattori e anche li ci sono molte scelte. Io, per una famiglia di tre pago $700 al mese che copre pure $3500 dollari all’anno per denti ( denture comprese ). Il massimo che dovrei pagare in un anno anche se tutti tre stiamo ricoverati per mesi, e` $6000 all’anno, dopo di che l’assicurazione copre tutto. Considerando che sia io che mia moglie guadagnamo almeno 3 volte di piu` di un dipendente che fa la stessa attivita` in Italia non mi sembra poi tanto male. Ospedali, eccetto quelli militari, sono privati e non hanno affato vecchie attrezzature, perlomeno non gli ospedali che abbiamo frequentato noi. Non mi risulta nemmeno che il personale sia mal pagato.

Forse dipende …