
Presentata a Berlino una ricerca che svela l’ignoranza delle europee sui metodi anticoncezionali - 50 ANNI DI DUBBI E “FALSI MITI”, MA CHI LA PRENDE VIVE DI PIÙ
Il prof. Primiero:“I vantaggi complessivi sulla salute e sulla qualità di vita superano nettamente i possibili rischi”. Il 75% delle intervistate chiede maggiori informazioni
Berlino, 27 gennaio 2012 – Solo il 2% delle donne in Europa sa come funziona la pillola anticoncezionale: mezzo secolo di vita e 100 milioni di utilizzatrici non bastano a dissipare i dubbi in fatto di contraccezione. Una ricerca condotta in Germania, Francia, Gran Bretagna, Svezia e Romania, da poco pubblicata sulla rivista Contraception, svela che, a prescindere dal livello culturale, la consapevolezza è davvero scarsa. E tre intervistate su 4 vorrebbero ricevere maggiori informazioni. “Questi dati spiegano chiaramente come mai resistano tuttora tanti pregiudizi e luoghi comuni su questo metodo – spiega il prof. Francesco Primiero dell’ Università di Roma “La Sapienza”, protagonista di un meeting internazionale di approfondimento che si tiene oggi a Berlino -.