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Valle d'Aosta: Si è riunita la Consulta regionale del Volontariato

inserito da: Regione Valle d'Aostapubblicato il: 27/01/2012 15:15
 

 

Aosta, 21 gennaio 2012 - I rappresentanti di oltre 40 tra organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale, iscritte al registro regionale, si sono dati appuntamento sabato 21 gennaio nella sala della Biblioteca regionale di Aosta per la consueta riunione annuale della Consulta regionale del volontariato e dell’associazionismo di promozione sociale. L’organismo è uno strumento, istituito dalla legge regionale in materia di volontariato, per far partecipare le associazioni agli interventi che l’amministrazione regionale porta avanti nei settori di loro interesse.
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Albert Lanièce, Assessore regionale alla Sanità, Salute e Politiche sociali Questo organismo ricopre l’importante funzione, assegnatole dalla legge regionale, di fare il punto della situazione, analizzando quelle che sono state le iniziative, le criticità, gli aspetti positivi. Questa situazione mi offre la possibilità, come Assessore, di avere un posto di osservazione privilegiato. È vero che noi in Valle d’Aosta abbiamo una situazione particolare, in cui il contatto con le associazioni è molto più diretto. E tuttavia, avere la possibilità di ritrovare tutte le associazioni iscritte regolarmente e poter ben valutare le loro esigenze è sicuramente un elemento importante.

La riunione di sabato è stata anche l’occasione per prendere atto della riduzione dei fondi che coinvolgerà il mondo della solidarietà attraverso il Centro di Servizio per il Volontariato che, da oltre 11 anni, sostiene, promuove e affianca le oltre 100 associazioni attive sul territorio.

Giancarlo Civiero, Vice presidente del Co.Ge Negli ultimi 15 anni i finanziamenti erogati ai centri di servizio, i fondi regionali per il Volontariato, sono stati più consistenti. Da due o tre anni a questa parte, a causa della crisi finanziaria regionale, sono diminuiti e probabilmente diminuiranno ancora nel corso dei prossimi anni. Il suggerimento che stiamo diffondendo in tutta Italia è che il volontariato si inventi o cerchi altri finanziamenti attraverso il fund raising, per aumentare quei flussi finanziari che li aiutano a sostenere la loro attività. Anche in Valle d’Aosta, le due fondazione principali che conferiscono i finanziamenti, la Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e la Compagnia di San Paolo, avranno nuove difficoltà, magari meno di altri, ma avranno difficoltà.

Nella sua relazione l’Assessore regionale ha tracciato un bilancio dell’anno appena concluso, particolarmente cruciale per il mondo della solidarietà organizzata perché dedicato dall’Europa proprio al volontariato.

Albert Lanièce, Assessore regionale alla Sanità, Salute e Politiche sociali È sicuramente un bilancio positivo, soprattutto perché, come da mandato politico del Consiglio regionale, abbiamo individuato nel Centro Servizi l’organo coordinatore di tutte le iniziative che si sono poi svolte nel corso del 2011 sul territorio. Queste iniziative sono state tante, piccole e ben distribuite sul territorio e portate avanti un po’ da tutte le organizzazioni di volontariato e da tutti i settori. E’ stato quindi un anno positivo perché ha visto tante nuove iniziative per quanto riguarda la sensibilizzazione della popolazione al volontariato.

Archiviato l’Anno europeo del Volontariato, il 2012 e' stato proclamato Anno europeo dell'invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni. La Regione autonoma Valle d'Aosta a questo proposito si appresta ad emanare una legge ''per valorizzare in campo sociale e civile le risorse e il sapere delle persone anziane''.

Albert Lanièce, Assessore regionale alla Sanità, Salute e Politiche sociali In quest’occasione ci sarà la possibilità, da parte mia, di lanciare l’Anno europeo dell’anziano attivo e questo sarà sicuramente un ambito in cui il volontariato sarà coinvolto in modo importante. Una sfida ulteriore che, credo, il volontariato saprà affrontare nel modo migliore.

Al termine della discussione e del confronto, sono stati anche eletti i rappresentanti del volontariato e dell’associazionismo di promozione sociale che faranno parte del Comitato tecnico. Si tratta, per le Aps, di Gianfranco Nogara (dello CSEN VDA), mentre per le organizzazioni di volontariato sono stati designati Giampiero Marovino, del Codacons, Michele Tropiano per l’Associazione per la filantropia in Valle d'Aosta, di Elisa Bertolin dell’Associazione Volontari del Soccorso di Morgex, La Salle e Pré-Saint-Didier e ancora di Corrado Fosson, in rappresentanza dell’Avis regionale e di Vanni Ghignone del Comitato cittadino.




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